Welcome to: Alek Hidell, ELEPHANTIDES, Laura Agnusdei

12 Febbraio 2019 / , ,

Finalmente possiamo dirvelo. Abbiamo deciso di costruire un’astronave per esplorare nuovi pianeti. Noi siamo l’equipaggio ed i primi a salire a bordo sono: Alek Hidell, ELEPHANTIDES, Laura Agnusdei.

Alek Hidell, producer sardo di stanza a Milano, ha collaborato in Die di Iosonouncane, col suo hip hop astratto e le sue divagazioni psichedeliche, ha appena pubblicato il brano WOM, il primo di una serie di brani che vedranno luce nei prossimi mesi. Ha inoltre aperto il concerto milanese degli Shabazz Palaces al Magnolia.

 

 

ELEPHANTIDES sono un duo già sulla bocca degli addetti al settore. Hanno già calcato palchi importanti (Spring Attitude) e condiviso il palco con artisti del calibro di Jon Hopkins e Yussef Kamaal. Dopo il singolo THE, uscito a dicembre 2018, si apprestano a pubblicare il loro primo EP muovendosi con disinvoltura tra jazz contemporaneo, elettronica e musica classica.

 

 

Laura Agnusdei, sassofonista e musicista elettronica con base in Olanda, si appresta a pubblicare il suo secondo album dopo Night/Lights (The Tapeworm, 2017). La prossima occasione per vederla dal vivo è di quelle imperdibili: il 5 aprile aprirà la data di Colin Stetson a Transiti presso il Centro Santa Chiara di Trento.

 

 

 

Alek Hidell : all the news

Alek Hidell torna con R

10 Marzo 2022 /

Alek Hidell torna a quasi un anno di distanza da “Ravot”, l’album d’esordio datato 2021. “Ravot” è un album di musica elettronica che si pone l’ambizioso compito di raccontare una vicenda, realmente accaduta ma al limite dell’incredibile: la storia di un siluro vagante che colpisce una spiaggia del sud della Sardegna, uccidendo dei bambini che si trovavano lì per caso e portando l’unico bambino superstite alla pazzia.

Il racconto di “Ravot” è un racconto fatto di musica e di immagini, la storia pur essendo sostanziale alla composizione, rimane quindi una suggestione, indefinita come i confini di un sogno. “R” è un lavoro di approfondimento sullo stesso materiale e nasce come sonorizzazione di alcuni filmati girati durante la preparazione di “Ravot” per il quale erano state accumulate 30 ore di materiale video di cui R rappresenta un condensato.

In questo caso non siamo di fronte a una composizione ma a un’improvvisazione con largo ricorso a bordoni e droni. Dalla musica a programma passiamo alla istantanea, al momentum, al collegamento inconscio. Nella vicenda di “Ravot”, infatti, questo nuovo lavoro di Alek Hidell prende posto nel flusso di coscienza del protagonista del disco tradotto in voci, bisbiglii, musica e immagini. “R” è forse il suono della pazzia, del distacco della realtà, dell’incredulità di fronte a un accadimento improbabile, quanto funesto e del destino cieco proprio della condizione umana.

Alek Hidell torna con R

Esce oggi RAVOT di Alek Hidell

16 Aprile 2021 /

Esce oggi per Trovarobato RAVOT, il primo album di Alek Hidell, producer sardo, residente a Milano.

RAVOT irrompe nella scena elettronica con la sua formula segreta. Le composizioni sono figlie degli ascolti eclettici del producer, la scrittura è intrisa di progressive, di timbriche psichedeliche, di suggestioni kraut e di echi da library music. Ne nasce un mondo sonoro estremamente ampio, inedito e personale.

RAVOT  è un concept album, tratto da un evento di cronaca realmente accaduto a Buggerru nel paese di cui è originario l’autore (all’anagrafe Dario Licciardi). L’evento è imprevedibile, inatteso, contro ogni calcolo delle probabilità: un’esplosione di luce, un’energia abbagliante, solleva il mare in un’altissima colonna d’acqua, un siluro vagante termina contro la banchina del porto, uccidendo due bambini. Un terzo, poco lontano, vede tutto scampando alla morte ma non alla perdita della ragione.

Il lavoro di composizione è durato sei anni. I pezzi sono stati registrati tra la Sardegna, Torino e Milano utilizzando strumenti analogici (eco a nastro, synth e vinili), campionatori e field recording. Il tutto è stato mixato a Milano da Mario Conte.

In seguito il processo creativo si è spostato sui contenuti video. Si è partiti dalla ricerca di materiali d’archivio in super 8 del luogo della vicenda per poi passare a riprese attuali. I filmati sono stati fatti in Sardegna, in particolare in una spiaggia che si forma ogni quattro anni in base ai moti ondosi.

Tutta la produzione artistica visiva è stata curata insieme al graphic designer Marco Meloni (Johnny Ryall) e al fotografo Francesco Caredda.

Esce oggi RAVOT di Alek Hidell

YOLK di Alek Hidell in anteprima su Soundwall

24 Marzo 2021 /

Esce oggi su tutte le piattaforme di streaming YOLK, la prima traccia di RAVOT, un concept album tratto da un evento di cronaca realmente accaduto a Buggerru, paese originario di Alek Hidell (all’anagrafe Dario Licciardi).

Il brano lo potete ascoltare qui.
Il video – in anteprima oggi su Soundwall – è stato curato da Johnny Ryall.

RAVOT uscirà il 16 aprile per Trovarobato/Panico.

YOLK di Alek Hidell in anteprima su Soundwall

Alek Hidell annuncia l’uscita di RAVOT

1 Marzo 2021 /

Oggi Alek Hidell ha condiviso sui suoi profili un video teaser a cura di Johnny Ryall che anticipa l’uscita di RAVOT.

“L’evento è imprevedibile, inatteso, contro ogni calcolo delle probabilità: un’esplosione di luce, un’energia abbagliante, solleva il mare in un’altissima colonna d’acqua, un siluro vagante termina contro la banchina del porto, uccidendo due bambini.
Un terzo, poco lontano, vede tutto scampando alla morte ma non alla perdita della ragione.”

RAVOT è un racconto epico ed elettronico sull’imprevedibilità degli eventi. Il 16 aprile uscirà per Trovarobato/The Orchard.

È uscito un nuovo brano di Alek Hidell e si chiama “Siel”

19 Settembre 2019 /

“Qualche anno fa ho trovato in un mercatino dell’usato un vecchio synth, il SIEL CRUISE, prodotto dalla SIEL una delle tante società che, verso la fine degli anni 70, fabbricavano sintetizzatori nel territorio marchigiano. Il suo suono era così brutto da risultare bellissimo. L’ho sistemato e ho registrato questa traccia.”

Alek Hidell sforna gemme di continuo. Dopo WOM e DELTA arriva SIEL, pezzo sospeso tra il sogno e il mare. Il brano viene pubblicato in occasione del suo prossimo live all’Here I Stay Festival, ormai storico festival boutique che si svolge in Sardegna, dove Alek Hidell suonerà al tramonto su un battello in navigazione.

Nella musica di Alek Hidell convivono l’hip hop astratto, cassa dritta e divagazioni psichedeliche su ritmi kraut. È in grado di giocare con suoni prog anni settanta e library music à la Umiliani e Piccioni ma anche di contaminare il suo suono con riferimenti afro e balearic.

Produce le sue tracce usando campionatori, eco a nastro e synth analogici. Ha collaborato a Die di Iosonouncane, registrando synth e sampling in due brani dell’album, e realizzato remix per Any Other, Matilde Davoli, Iosonouncane, Indianizer, Neeva.

È uscito un nuovo brano di Alek Hidell e si chiama “Siel”