I C+C=Maxigross presentano “Deserto per Verona”

6 Maggio 2019 /

Il collettivo C+C=Maxigross svela i primi passi del nuovo progetto: si intitola “Deserto” e sarà un album (in uscita in autunno), un film, e un tour.

Dopo essersi riappropriati della lingua italiana con l’EP “Nuova Speranza”, dopo anni di militanza tra le band italiane “in inglese” ed essere approdati in festival dell’importanza di Primavera Sound ed Eurosonic, il collettivo veronese si fa ancora una volta nome d’arte delle migliori intelligenze creative della città di Verona con l’entrata in qualità di membri stabili di Mattia Pasquali per le illustrazioni e animazioni, Stefano Bellamoli per foto e video, Anita Poltronieri per le grafiche.

La prima tappa del progetto Deserto sarà “Deserto Per Verona”.
Una serie di concerti di prossimità nelle quali la band veneta procederà a ribaltare il paradigma che vuole le band lontane e quanto più irragiungibili, per suonare, quante più volte possibile, proprio nella città d’origine, risignificando gli spazi quotidiani, le vie, i palazzi di una città come Verona, spesso balzata agli onori delle cronache come laboratorio di intolleranza e chiusura.

Ecco l’elenco delle prime date di questo tour scaligero, alle quali se ne aggiungeranno molte altre:

29 maggio – Terracotta Gastronomia Vegetariana
08 giugno – Rocket Radio
14 giugno – Cicloosteria
20 giugno – Giornata Mondiale del Rifugiato
22 giugno – Giardino dei Nani
28 giugno – Balera Veronetta
29 giugno – Festival Muovimenti (Sommacampagna)
05 luglio – Folaga Rossa
13 luglio – Art & Sound (Cavaion Veronese)
25 luglio – Red Zone (San Giorgio di Valpolicella)
04 agosto – Il Monte Analogo sul Corno d’Aquillio
20 settembre – Traversata di Via XX Settembre
31 settembre – Festa di Deserto per Verona a Casa nostra

Sul sito internet dei C+C=Maxigross trovate il comunicato che rivendica l’attentato pacifico al mondo dell’arte, ed è solo la prima tappa:
Con il nostro progetto musicale abbiamo cominciato a suonare costantemente nel 2011. All’inizio è normale che i primi concerti siano principalmente nella propria città, come è anche normale che quando il seguito di un progetto cresce su scala nazionale ci si ritrovi a dover limitare la presenza nella città natale, come a doversi rendere più preziosi. E così è successo anche a noi. Poi per vari motivi in questi ultimi due anni abbiamo interrotto anche l’attività di organizzatori di eventi che abbiamo svolto per sette anni (attraverso la nostra etichetta discografica Vaggimal Records, e festival come Lessinia Psych Fest e Balera Veronetta) e ci siamo dunque ritrovati scollegati e lontani dalla città in cui siamo nati, cresciuti e dove tuttora risiediamo.

Sentiamo quindi che sia fondamentale per noi riallacciare i rapporti con la nostra comunità e le persone che abbiamo attorno attraverso delle attività e degli eventi a misura di esseri umani, non di clienti o compratori. In quanto artisti e musicisti crediamo che il nostro ruolo sia quello di condividere momenti, pensieri e riflessioni con le persone attraverso il linguaggio universale della Musica. Maria Lai diceva: “Ogni opera d’arte deve diventare pane da offrire ad una mensa comune”.

Nel momento storico più difficile e sconfortante che dei trentenni come noi abbiano mai potuto vivere ed osservare, in cui tutto ci spinge a dividerci, separarci ed isolarci con l’illusione che ciò che è diverso sia il male, crediamo che un atto di condivisione artistica pura e semplice di canzoni in luoghi pubblici, rigorosamente gratuita, sia un messaggio potente nel ricordarci che siamo tutti parte di una comunità e che tutti abbiamo un ruolo, a partire da quello di accogliere ed aiutarci.

Con questa serie di eventi, che avverranno a Verona a partire dalla fine di maggio, abbiamo intenzione di suonare e cantare in ogni forma e modalità a partire da luoghi pubblici e istituzionalizzati come scuole e licei, la Biblioteca, il Conservatorio, l’Università fino a piccole botteghe sconosciute, misteriosi studioli d’artista, festival estivi, fattorie didattiche…

I luoghi o realtà che accetteranno di far parte dell’iniziativa verranno inseriti nella comunicazione generale del progetto che avrà come obiettivo principale quello di raccontare una città che crede ancora nella Cultura, la Ricerca e l’Apertura verso il Nuovo, e quindi anche nell’Accoglienza di ciò che ancora non si conosce. Luoghi o realtà partecipanti saranno quindi invitati a promuovere l’intera iniziativa proprio perché il senso di Comunità e di varietà delle diverse realtà coinvolte saranno il valore portante.

I C+C=Maxigross presentano “Deserto per Verona”

Maria Antonietta: “Sette ragazze imperdonabili” diventa un reading musicale

23 Aprile 2019 /

Il primo libro di Maria Antonietta “Sette ragazze imperdonabili”, uscito il 19 marzo per Rizzoli, diverrà uno spettacolo, un vero e proprio reading-concerto con letture musicate e canzoni tratte dal suo repertorio suonate in una veste del tutto inedita. Sul palco con lei ci sarà Daniele Rossi, che si alternerà tra chitarra baritona, violoncello, tastiere e banjo.

Queste le prime date:

03.05 San Benedetto del Tronto, I Luoghi della Scrittura (presentazione)
04.05 Rovigo, Rovigoracconta (presentazione)
11.05 Parma, Galleria San Ludovico
17.05 Firenze, In Flore – Dialoghi tra musica e letteratura (presentazione)
19.05 Urbino, Urbino e le Città del Libro
30.05 Soliera (MO), Festa del Racconto
01.06 Brescia, Sottovuoto Festival
02.06 Bologna, Biografilm
23.06 Correggio (RE), gARTen
28.06 Putignano (BA), Fatti di Storie
29.06 San Gimignano (SI), Nottilucente
11.07 Cagliari, Waves Festival
19.07 Vialfrè (TO), La Tempesta nel bosco @ Apolide Festival (presentazione)
20.07 Cortemaggiore (PC), Fillmore Festival
29.08 Roma, Giardino di Monk
27.09 Cori (LT), inKiostro – Chiesa di Sant’Oliva

“Sette ragazze imperdonabili” è un omaggio alle sue sorelle maggiori Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Marina Cvetaeva, Giovanna d’Arco. Femmine radicali, impazienti, oneste e spesso antipatiche, che l’hanno ispirata negli anni e alle quali ha voluto dedicare una serie di racconti e poesie.

Maria Antonietta: “Sette ragazze imperdonabili” diventa un reading musicale

È arrivato il vinile de “La Malanoche” di Francesco De Leo!

1 Aprile 2019 /

LA MALANOCHE è il viaggio artistico di Francesco De Leo tra i bassifondi di un favela immaginaria nel Mar dei Caraibi e una qualsiasi provincia italiana: tra droghe sintetiche, mariachi, amori a pagamento, maschere di Paolo Conte e Satana. Un disco psichedelico dream pop, sospeso tra sogno, realtà e la Milano sudamericana/asiatica del 2018. Feste e follie della notte che girano in un caleidoscopio drogato dove perdersi come in un labirinto. La produzione artistica de LA MALANOCHE è stata affidata alle oniriche ispirazioni di Giorgio Poi. Disponibile adesso anche in vinile in edizione limitata. È incluso nell’LP anche l’ultimo singolo V.

Per l’acquisto: http://beta.goodfellas.it/italy/8056099003035-la-malanoche.html

È arrivato il vinile de “La Malanoche” di Francesco De Leo!

Maria Antonietta presenta: “Sette ragazze imperdonabili”

30 Marzo 2019 /

MARIA ANTONIETTA

SETTE RAGAZZE IMPERDONABILI

Reading-concerto

Il reading si sviluppa attorno al libro di Maria Antonietta, uscito il 19 Marzo per RIZZOLI. E’ composto da letture musicate e canzoni tratte dal suo repertorio.

Maria Antonietta sarà accompagnata da un polistrumentista.

Lo spettacolo, che trova ovviamente il punto di partenza nel libro, consiste di una serie di letture musicate di alcuni dei racconti, in cui le imperdonabili sono appunto le protagoniste e di alcune poesie.

“Sette ragazze imperdonabili è un omaggio alle mie sorelle maggiori Cristina Campo, Etty Hillesum, Antonia Pozzi, Emily Dickinson, Sylvia Plath, Marina Cvetaeva, Giovanna d’Arco. Femmine radicali, impazienti, oneste e spesso antipatiche, che mi hanno ispirata negli anni e alle quali ho voluto dedicare una serie di racconti e poesie.”

Trovano posto anche alcune canzoni, suonate in una veste del tutto inedita, che dialogano con le letture e con alcuni versi fiammeggianti delle autrici in questione che punteggiano il reading-concerto.

Maria Antonietta presenta: “Sette ragazze imperdonabili”

Her Skin, Jesse the Faccio e Uccelli al MI AMI 2019

21 Marzo 2019 / , ,

È ufficialmente iniziato il conto alla rovescia per il MI AMI Festival: un anno dopo il sold out dell’edizione 2018, sono stati annunciati ieri i primi nomi del cast artistico del 2019. Nella line up anche i nostri Her SkinJesse the Faccio e Uccelli. Organizzato da Better Days e Rockit.it, il Festival della musica bella e dei baci andrà in scena dal 24 al 26 maggio all’Idroscalo di Milano, all’interno del Circolo Magnolia.

Svelato durante la preview del 15 marzo, Il tema della nuova edizione è Amor Vincit Omnia, una frase utilizzata da Caravaggio per un suo quadro. «Perché in quest’epoca di algoritmi esatti è anche l’errore a renderci umani, perché solo chi non vive non sbaglia mai. Perché poi c’è l’amore, lo sapete, ve lo diciamo da quindici anni, che è il nostro fuoco, la nostra forza, il nostro inno alla vita, che vince su tutto, anche sui nostri vostri loro umanissimi errori, da sempre e per sempre» si legge sulla nota stampa.

Nelle prossime settimane verranno annunciati altri nomi e nuove aree tematiche che andranno a completare il programma.

Her Skin, Jesse the Faccio e Uccelli al MI AMI 2019

Esce Coma, l’atteso nuovo disco di Dino Fumaretto

1 Marzo 2019 /

Esce oggi Coma di Dino Fumaretto (Trovarobato/Audioglobe), nuovo album di Dino Fumaretto che torna al formato lungo dopo “Sono Invecchiato di Colpo”, del 2012.

La lunga assenza, interrotta dall’EP sperimentale “Sotto Assedio” del 2015, ha fatto maturare il nuovo suono di Dino Fumaretto, maggiormente focalizzato sulla musica, sui timbri e sulla ricerca delle sonorità anche grazie alla collaborazione con IOSONOUNCANE, Rocco Marchi e Francesca Baccolini, coproduttori e musicisti nell’album. Se la musica è il centro, le canzoni non sono da meno. Dino Fumaretto scrive come nessuno in Italia in questo momento, ci porta nelle profondità del sogno, dell’inconscio, delle sue personali fasi REM. Dino Fumaretto ed Elia Billoni sono autori e interpreti di canzoni inedite, insieme formano uno sguardo, un punto di vista sul far canzone che diventa fotografia nitida e non un banale selfie. L’artwork è di Amedeo Perri e le foto sono di Gino Turina, da una serie di scatti del 1984 fatti nella campagna tra Mantova e Verona. Sarà possibile acquistare il bundle vinile e maglietta o cd e maglietta fino alla mezzanotte del 3 marzo 2018 in esclusiva sul nostro bandcamp.

Da lunedì 4 marzo la maglietta sarà disponibile nel merchandising del tour per le date speciali di presentazione che vedranno sul palco IOSONOUNCANE, Rocco Marchi, Francesca Baccolini e Simone Cavina oltre allo stesso Elia Billoni.

Ecco le date:

07.03 Dino Fumaretto • Locomotiv Club • Bologna
08.03 Dino Fumaretto • Ohibò • Milano
09.03 Dino Fumaretto • Glue • Firenze
14.03 Dino Fumaretto • Le Mura • Roma
15.03 Dino Fumaretto • Lumiere • Pisa
21.03 Dino Fumaretto • Foce • Lugano
22.03 Dino Fumaretto • Magazzino sul Po • Torino

Esce Coma, l’atteso nuovo disco di Dino Fumaretto

“Nel sonno profondo” di Dino Fumaretto su Internazionale

27 Febbraio 2019 /

Riprendiamo da Internazionale del 27-02-2018

 

Dino Fumaretto, Nel sonno profondo
Elia Billoni ha resuscitato il suo alter ego Dino Fumaretto per un nuovo disco, intitolato Coma, che uscirà il 1 marzo. È un album più serioso dei precedenti, con atmosfere cupe e meno ironia e sonorità vicine al post punk più classico (Bad Seeds, Joy Division).

I brani del disco, che Billoni teneva nel cassetto da un po’ di anni, sono stati registrati insieme a un gruppo di musicisti d’eccezione, a partire da Iosonouncane, che si è occupato di sintetizzatori, chitarre e cori. Al progetto hanno partecipato anche Rocco Marchi (Mariposa) e Francesca Baccolini. “Fumaretto è in coma. E nel coma ha distorsioni e visioni”, racconta l’autore del disco, “la scaletta prosegue con una serie di piccoli sogni che assomigliano ad incubi per i quali non è il caso di allarmarsi”.

 

“Nel sonno profondo” di Dino Fumaretto su Internazionale

MAKAI opening Giardini di Mirò

16 Febbraio 2019 /

MAKAI aprirà due tappe dei concerti dei Giardini di Mirò e il loro Different times.
Prima il 26 gennaio al MAT laboratorio urbano poi il 16 Febbraio all’ Auditorium Flog “Official” di Firenze.

 

MAKAI opening Giardini di Mirò

Welcome to: Alek Hidell, ELEPHANTIDES, Laura Agnusdei

12 Febbraio 2019 / , ,

Finalmente possiamo dirvelo. Abbiamo deciso di costruire un’astronave per esplorare nuovi pianeti. Noi siamo l’equipaggio ed i primi a salire a bordo sono: Alek Hidell, ELEPHANTIDES, Laura Agnusdei.

Alek Hidell, producer sardo di stanza a Milano, ha collaborato in Die di Iosonouncane, col suo hip hop astratto e le sue divagazioni psichedeliche, ha appena pubblicato il brano WOM, il primo di una serie di brani che vedranno luce nei prossimi mesi. Ha inoltre aperto il concerto milanese degli Shabazz Palaces al Magnolia.

 

 

ELEPHANTIDES sono un duo già sulla bocca degli addetti al settore. Hanno già calcato palchi importanti (Spring Attitude) e condiviso il palco con artisti del calibro di Jon Hopkins e Yussef Kamaal. Dopo il singolo THE, uscito a dicembre 2018, si apprestano a pubblicare il loro primo EP muovendosi con disinvoltura tra jazz contemporaneo, elettronica e musica classica.

 

 

Laura Agnusdei, sassofonista e musicista elettronica con base in Olanda, si appresta a pubblicare il suo secondo album dopo Night/Lights (The Tapeworm, 2017). La prossima occasione per vederla dal vivo è di quelle imperdibili: il 5 aprile aprirà la data di Colin Stetson a Transiti presso il Centro Santa Chiara di Trento.

 

 

 

Francesco De Leo ospite a sopresa di Calcutta e Tour Europeo!

11 Febbraio 2019 /

Il viaggio del bohémien della scena indie italiana tocca per la prima volta l’Europa con 5 date nelle città europee più importanti e altri 4 appuntamenti in Italia. A meno di un anno dal debutto solista con “La Malanoche” – uscito per Bomba Dischi con la produzione artistica di Giorgio Poi – il fondatore e frontman de L’Officina della Camomilla, dopo l’omaggio a Paolo Conte con la cover di “Sparring Partner”, ha pubblicato a gennaio il nuovo singolo “V”, brano morbidamente sensuale prodotto da Ceri. Un pezzo dai forti richiami alla tradizione cantautorale italiana più raffinata e al tempo stesso pop, catchy nella sua orecchiabilissima forma di ballad leggera da luci soffuse. Dulcis in fundo, sabato scorso Francesco è stato ospite a sorpresa di Calcutta nell’ultima data dell’Evergreen Tour nei palazzetti. Insieme hanno cantato “Oroscopo”.

Queste le date:

07.03 Londra, Moustache Club

08.03 Parigi, Tappo

09.03 Bruxelles, Piolalibri

15.03 Milano, MI AMI XXX

21.03 Lugano, Studio Foce

23.03 Modena, OFF

28.03 Barcellona, Absenta del Raval

12.04 Torino, Off Topic

03.05 Sant’Egidio alla Vibrata (TE), Dejavu

Calendario in aggiornamento.

Francesco De Leo inizia la sua carriera artistica nel 2008 quando, a soli 17 anni, fonda L’Officina della Camomilla, diventato negli anni un gruppo cult della scena indipendente italiana. Con l’aiuto dei vari musicisti che negli anni si sono succeduti all’interno della band, nei primi cinque anni ha sviluppato il progetto in modo totalmente indipendente, limitandosi a pubblicare demo casalinghe su YouTube. Nel 2012 entra a far parte del roster dell’etichetta bolognese Garrincha Dischi con la quale pubblica 4 album di inediti. Nel maggio 2017 De Leo decide di sospendere le attività del gruppo per dedicarsi alla carriera solista. Il giovane autore arriva al suo disco d’esordio “La Malanoche” nel pieno della sua consapevolezza artistica. Un viaggio tra i bassifondi di una favela immaginaria nel Mar dei Caraibi e una qualsiasi provincia italiana: tra droghe sintetiche, mariachi, amori a pagamento, maschere di Paolo Conte e Satana. Psichedelia dream pop, sospesa tra sogno, realtà e la Milano sudamericana/asiatica. Feste e follie della notte che girano in un caleidoscopio drogato dove perdersi come in un labirinto.

Francesco De Leo ospite a sopresa di Calcutta e Tour Europeo!